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TRADING DIVISION
6814
Lamone
Switzerland
Tel +41-91-9662181
Fax+41-91-9669735
www.obiettivoqualita.net
info@ernstsa.com
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Durometri
ESATEST® Principio
di funzionamento:
Il modo tradizionale di
misurare la durezza dei metalli e quello di applicare un carico conosciuto ad un
penetratore in metallo duro o in diamante avente dimensioni e forma note. Di
seguito si legge, con l’aiuto di un microscopio, la dimensione dell’impronta
lasciata sul metallo e con l’aiuto di apposite tabelle si risale al valore di
durezza.
Fig. 14
In figura 14 è schematizzato un penetratore in diamante con la
superficie resa conduttore dal processo di impiantazione ionica. La parte della
superficie del penetratore che resta fuori dall’impronta forma un ponte tra il
supporto e il materiale in prova. La misura della resistività elettrica tra
supporto e materiale dà l’indicazione della posizione del penetratore
rispetto alla superficie del pezzo. E’ chiaro che maggiore sarà il carico
applicato al diamante maggiore sarà la penetrazione nel materiale e minore sarà
la resistenza misurata. Il funzionamento
del durometro ESATEST
si basa su questo principio. Lo strumento registra, in modo continuo, il
valore del carico e il relativo valore di resistenza durante tutto il tempo in
cui viene applicato il carico al penetratore. Per evitare delle calibrazioni
laboriose della resistenza elettrica lo strumento viene utilizzato come un
comparatore. Fig. 15 Ora
la possibilità di confrontare i
pezzi in prova con una curva di riferimento rende lo strumento molto adatto per
il controllo di Qualità.
Fig. 16 Lo
strumento confronta i valori di carico a resistenze elettriche uguali. Nel caso
che la durezza del pezzo in prova sia più bassa della durezza del provino di
taratura lo strumento non può trovare questi valori corrispondenti se la
resistenza elettrica è più bassa del valore indicato in Fig. 16 con A
In questo caso lo strumento può calcolare valori di durezza solo a
carichi inferiori al valore indicato con B
(quindi lo strumento indica il valore di durezza al carico massimo cui è
possibile misurare). Queste
durezze possono essere trovate scegliendo dal menù la voce “Curva di
durezza”. Altro modo di evitare questo problema è di impostare il
carico di misura sufficientemente inferiore al carico massimo della
calibrazione. La soluzione migliore è quella di eseguire la calibrazione con un
provino di riferimento che abbia un valore di durezza vicino alla durezza del
pezzo in prova, meglio se un poco inferiore. Vantaggi :
Limitazioni
:
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Metalli duri come WIDIA
o materiali sinterizzati consumano lo strato molto più rapidamente. (Il
penetratore può essere reimpiantato con una spesa minore dell’acquisto di uno
nuovo).
LA SERIE DI STRUMENTI ESATEST E' LA SEGUENTE :